Cina: le fonti rinnovabili saranno un terzo sul totale energie nel 2050


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Secondo il China Daily, il quotidiano in lingua inglese pubblicato in Cina, la strategia energetica della Cina da qui al 2050 prevede che le fonti rinnovabili arrivino a coprire fino ad a un terzo del fabbisogno energetico interno.

Dopo che la Conferenza di Copenaghen sul cambiamento climatico ha messo in chiara evidenza la dipendenza del mondo sui combustibili fossili, la Cina, ad oggi il più grande emettitore mondiale di gas serra, nonchè fortemente dipendente dal carbone, ha dichiarato di volere ridurre la quantità di anidride carbonica prodotta per ogni yuan di reddito nazionale del 40 al 45 per cento entro il 2020, rispetto ai livelli del 2005. Una riduzione che tenga conto insomma della necessità dell’economia cinese di proseguire sulla strada della crescita

La tabella di marcia prevede che entro il 2020 le energie rinnovabili dovrebbero coprire al 15 per cento del consumo energetico cinese, mentre per il 2030 dovrebbe essere raggiunto il target del 20 per cento.

Tra le fonti ecosostenibili, grandissima enfasi sul fotovoltaico (per esempio nella regione del Wuhan è prevista la costruzione della più grande centrale solare del mondo per il 2019), su etanolo e biodiesel, mentre dovrebbe diminuire di importanza relativa l’eolico, che in Cina è cresciuto così rapidamente che i pianificatori della politica di oggi avvertono forte eccesso di capacità nel settore.

Il principio di responsabilità “comuni, ma differenziate” è stato ribadito nel discorso dello scorso dicembre del premier Wen Jiabao al summit di Copenhagen.

Cina: le fonti rinnovabili saranno un terzo sul totale energie nel 2050ultima modifica: 2010-10-05T15:45:03+02:00da greeneconomy
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