Gli aquisti dal pc non sono eco-friendly

online_shopping.jpgGli acquisti online come modalità per ridurre le emissioni? Niente di più sbagliato. Un recente studio ha infatti rivelato che il telelavoro produce un incremento di circa il 30% del consumo di energia, oltre ad un pari incremento dell’inquinamento. Per avere effetti benefici sull’ambiente, per ogni acquisto online dovremmo aggiungere nel carrello almeno 25 prodotti per negozio. In caso di acquisti web inferiori a tali volumi, il nostro impatto ambientale è quindi peggiore dellos hopping tradizionale fatto con l’auto.

Pareri discordandi insomma, ma lo studio ha sicuramente voluto porre l’accento su due elementi: primo che il cambiamento climatico è una reale e concreta minaccia e, secondo, di evitare che le politiche dei vari paesi spostino le emissioni di carbonio da un settore all’altro.

Ma c’è addirittura chi si spinge oltre ed afferma che il cambiamento climatico è una vera cavolata, è il caso di Michael O’Leary patron di Ryanair.

Gli aquisti dal pc non sono eco-friendlyultima modifica: 2010-09-20T10:00:00+02:00da greeneconomy
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