First, l’ecopunto dove barattare o vendere i rifiuti

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Nei giorni scorsi a Niscemi (Caltanissetta), è stato inaugurato l’Ecopunto First; finanziato e gestito dalla Cooperativa siciliana LiberAmbiente, un negozio dove è possibile fare la spesa barattando o vendendo i propri rifiuti. Dopo la chiusura dell’Ecopunto First a Moncalieri (Torino), quello di Niscemi è l’unico presente in Italia ma a breve dovrebbero sorgere un Ecopunto per ogni provincia siciliana. Ma vediamo come funziona l’Ecopunto: ogni cittadino consegnando i propri rifiuti domestici come carta, cartone, plastica, alluminio e acciaio riceve in cambio denaro o generi alimentari di prima necessità come pasta, riso, ceci, fagioli, lenticchie. L’Ecopunto si basa sulla classica raccolta punti, tramite una fidelity card con cui vengono accumulati i punti in base ad una tabella che indica i criteri diconversione punti-prodotti. Al raggiungimento di 70 punti, è possibile ricevere 500 gr di pasta o 25 centesimi.

Ecco il dettaglio:
100 gr di carta o cartone o ferro = 1 punto
100 gr di plastica = 3 punti
100 gr di alluminio = 5 punti

L’Ecopunto rivende poi i materiali raccolti direttamente alla filiera del riciclaggio del Conai, il consorzio nazionale dei produttori e utilizzatori di imballaggi.

First, l’ecopunto dove barattare o vendere i rifiutiultima modifica: 2010-02-22T09:32:00+01:00da greeneconomy
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