Anche in Umbria il cibo a emissioni zero

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Si diffonde sempre più il cibo a chilometri zero, dopo le aziende Venete (approfondisci) adesso è la volta dell’Umbria. La Castello Monte Vibiano Vecchio, azienda agricola di Monte Vibiano in Umbria, ha ricevuto un importante riconoscimento: è la prima azienda italiana a zero emissioni. A certificare tale obiettivo la Det Norske Veritas che spiega come la Castello Monte Vibiano Vecchio sia rispettosa della norma internazionale ISO 14064, grazie alla riduzione del CO2 passato dalle 287 tonnellate del 2004 alle 764 tonnellate di CO2 del 2008. Il raggiungimento di tale obiettivo è stato possibile grazie all’ottimizzazione dei procossi produtti all’interno della stessa Castello Monte Vibiano Vecchio. Oltre alla tradizionale installazione dei pannelli fotovoltaici ecco altri esempi di interessanti innovazioni: la tinteggiatura dei tetti dei silos con il “bianco riflettente” per ridurre il riscaldamento globale a favore dell’albedo terrestre (ndr: la capacità delle superfici chiare di riflettere i raggi solari limitandone di fatto l’incidenza sulla temperatura). Altro importante accorgimento della Castello Monte Vibiano Vecchio è stato anche il costante utilizzo di veicoli elettrici e l’installazione di un’avanzata stazione di ricarica elettrica che utilizza batterie al vanadium. tali accorgiento hanno reso anche possibile un contenimento dei costi di produzione, basti pansare che alla Castello Monte Vibiano Vecchio un vino rosso è venduto mediamente a 6 euro ed è stato premiato dalla Guida dei vini d’Italia 2010 dell’Espresso per il rapporto qualità prezzo. Viene così di fatto smentita la tesi secondo cui l’essere green va ad incidere sul consumatore finale.

 

Anche in Umbria il cibo a emissioni zeroultima modifica: 2010-02-16T14:59:00+01:00da greeneconomy
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